Dal 28 maggio al 2 giugno le Missionarie di san Carlo Borromeo si sono radunate a Loreto per la prima Assemblea generale della loro storia.
Nate nel 2005 e riconosciute dal vescovo di Porto – Santa Rufina, mons. Gino Reali, nel 2007, fino ad oggi sono state accompagnate e sostenute nel governo della comunità dai sacerdoti della Fraternità san Carlo, in primis don Massimo Camisasca e don Paolo Sottopietra, quest’ultimo affiancato negli ultimi anni da don Mimmo Mongiello. Con questa Assemblea hanno costituito un consiglio composto da cinque missionarie.

Le Missionarie hanno eletto superiora generale suor Rachele Paiusco, confermando la nomina da lei ricevuta nel 2013 da mons. Gino Reali. Suor Rachele (1981), di Legnano (MI), dopo l’incontro con la Fraternità san Carlo durante gli anni dell’università, è stata la prima a trasferirsi a Roma e a cominciare l’esperienza delle Missionarie. Insieme a lei sono state elette la nuova vicaria generale, suor Eleonora Ceresoli, milanese, che rientra in Italia dopo tre anni di missione in Colorado (USA), e due consigliere generali: suor Mariagiulia Cremonesi, di Roma, e suor Maria Anna Sangiorgio, di Merate (MI). Al consiglio si unisce poi suor Chiara Tanzi, di Washington DC, nominata maestra delle professe.

Oggi le Missionarie sono 33, la casa madre si trova a Roma e le case di missione sono 4: a Nairobi (Kenya), a Denver (Colorado, USA), a Roma nel quartiere della Magliana, e tra poche settimane a Grenoble (Francia).

(Nella foto, un momento di una recente celebrazione per i voti definitivi di alcune Missionarie)

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