• Michael Carvill
  • Accursio Ciaccio
  • Gabriele Azzalin
  • Emanuele Fadini
  • Nativity of our Lord
  • 900 W Midway Blvd. Broomfield Co 80020
  • +1 303 469 51 71
  • Sito web

Quando iniziò la nostra missione a Denver, arrivammo in un luogo che a molti sembrava facile. Perché l’America era e continua ad essere un bel posto con belle case, belle macchine, buoni stipendi e in genere tutti i privilegi del mondo occidentale. Un mondo che sembra facile da vivere. Ma questa facilità rappresenta solo il livello più superficiale della realtà che abbiamo incontrato arrivando in America e cercando di inserirci in una cultura forte, che sembrava aver già fatto le scelte più importanti, molto sicura di sé. Non trovammo una cultura affamata o in cerca di qualcosa di nuovo ma, in un certo senso,una cultura soddisfatta, che bastava a se stessa. Un’attitudine che coincideva anche con la vita della Chiesa. La Chiesa che trovammo qui è forte, vitale, ha un suo modo di fare le cose con programmi, giudizi, risultati.
La casa a Denver nacque dal desiderio dell’arcivescovo Charles Chaput. Avendo letto uno dei libri di don Massimo, richiese la presenza della Fraternità con due lettere molto sentite e personali, dove esprimeva la sua devozione per san Carlo e raccontava come il contenuto del libro di Camisasca l’avesse profondamente commosso.

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Così, dopo la chiusura dell’esperienza vissuta dalla Fraternità nella diocesi di Fall River, dal 1994 al 2009, alla Chiesa di Denver vennero destinati due sacerdoti: don Michael Carvill e don Accursio Ciaccio. Dopo poco tempo, si aggiunse anche don Gabriele Azzalin, che cominciò il suo ministero nella Holy Family High School. Sia la scuola sia la parrocchia si trovano in una città alla periferia di Denver, Broomfield, abitata da persone della borghesia americana, appartenenti alla upper middle-class. I cattolici rappresentano all’incirca il 27% della popolazione.
I preti della casa di Denver partecipano attivamente alla vita del clero dell’arcidiocesi, dove spesso sono avvertiti come una presenza viva per tutta la diocesi. Servono inoltre la comunità locale del movimento, che ha potuto crescere in questi anni attorno alla casa dei preti. A don Michael è anche affidata la responsabiltà della comunità del Colorado e della regione centrale degli Stati Uniti.Vacanza estiva 3
Uno dei principali frutti della missione consiste nei molteplici incontri che abbiamo vissuto con la coscienza della presenza di Cristo vivo. Alcune tra le esperienze più significative riguardano la missione con i giovani, dalle medie – con il gruppo dei cavalieri Venturers of the Star – fino ai giovani della parrocchia e ai ragazzi di Gs. Altre espressioni importanti della presenza della Fraternità sono la cura dei malati e dei moribondi, la disponibilità ad ascoltare le confessioni anche per periodi estesi. Questa disponibilità ha reso la nostra parrocchia un punto di riferimento in un territorio che si estende ben al di là dei confini parrocchiali. Nell’agosto 2015, ai sacerdoti si aggiungono le Missionarie di san Carlo. Oggi sono a Denver suor Eleonora Ceresoli, suor Patrizia Ameli e suor Teresa Zampogna.

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