Una lettera dalla missione di Praga: don Stefano Pasquero, parroco di Karlín, racconta novità e momenti vissuti insieme nella missione
Carissimi amici,
con questa prima lettera che vi scrivo dalla nostra missione di Praga vorrei innanzitutto ringraziare tutti coloro che hanno incominciato a sostenere il nostro progetto.
In questo momento stiamo ultimando le ultime fasi necessarie per dar inizio ai lavori. Abbiamo già la concessione edilizia del comune di Praga e la gara d’appalto si è conclusa con l’identificazione della ditta che eseguirà i lavori, stiamo redigendo le ultime modifiche al progetto, che abbiamo dovuto modificare in alcuni dettagli. Tutta questa fase si è dilungata più del previsto per ragioni burocratiche, ma ora pensiamo di poter iniziare col cantiere entro l’inizio dell’estate.
Intanto, se per i lavori edili le cose vanno un po’ a rilento, sicuramente non rallenta, anzi accelera, la nostra missione.
Tra le varie attività delle nostre due parrocchie di Praga una delle più fruttuose di questo ultimo anno è il ciclo di catechesi che don Marco tiene per gli adulti.
Questa catechesi, che inizialmente era dedicata a coloro che desideravano prepararsi a ricevere il battesimo, nel tempo si è rivelato essere un appuntamento settimanale che sta attirando anche persone già battezzate o che non hanno l’immediato interesse ai sacramenti.
Nel giro di qualche mese sono aumentati molto gli interessati e ciò che ci colpisce di più è che le provenienze delle persone sono le più diverse e spesso sono mosse semplicemente dal bisogno di cercare quel senso alla vita che non trovano altrove.
L’altra esperienza che ci sta sorprendendo sono i corsi di catechesi per i bambini, questo ci dà la possibilità di conoscere le famiglie giovani che si avvicinano alle parrocchie e di iniziare un rapporto con loro cercando di visitarli nelle case, cosa abbastanza inusuale a Praga, e di proporre loro dei gesti comunitari, come il pellegrinaggio a un santuario francescano fuori Praga che faremo a metà maggio in occasione dell’anno giubilare per l’ottavo centenario della morte di San Francesco.
Da piccole iniziative come questa può sorgere un luogo comunitario in cui non solo i bambini, ma anche i loro genitori possono essere accompagnati in un’amicizia.
Ringrazio ancora una volta tutti coloro che sostenendo il nostro progetto sostengono la possibilità che la nostra presenza a Praga si sviluppi.
don Stefano Pasquero
parrocchia di Karlín, Praga