Nairobi: volti e protagonisti

La Fraternità san Carlo ha ufficialmente aperto la casa di Nairobi nel 1997, sebbene un sacerdote era già arrivato in Kenya alla fine degli anni ’80.
Nel 2009 è stata consacrata la nuova chiesa della parrocchia di St. Joseph, nel quartiere Kahawa Sukari. Da quel momento possono sorgere le diverse opere educative e caritative che ora animano e sostengono la vita della parrocchia e della comunità locale di Comunione e liberazione. Tra di esse, l’asilo “Emanuel Mazzola”, la scuola primaria “Urafiki Carovana School”, e i centri “Meeting point” e “Ujiachilie”, rispettivamente dedicati ai malati di AIDS e a bambini con disabilità.
Dal 2012 è presente a Nairobi anche una casa delle Missionarie di san Carlo Borromeo.

In questo video, dodici persone raccontano la storia di queste opere, nate intorno a un’amicizia che risponde al bisogno di essere amati.

Il video è stato prodotto dalla fondazione Zawadi OdV con il contributo della Fondazione Provinciale Della Comunità Comasca-Onlus.

Contenuti correlati

Vedi tutto
  • Testimonianze

Una casa per salvarci

La casa, nel rapporto con chi è altro sa sé, è il luogo che spalanca al mondo e permette di amare Dio nel quotidiano.

  • Pietro Paiusco
Leggi
  • Testimonianze

Hodi Yûyû, è permesso, nonnina?

Chi è il sacerdote? Nella vicinanza ai malati e alle famiglie, è colui che porta la carità e la vicinanza di Cristo. Una testimonianza dal Kenya.

  • Gabriele Foti
Leggi