Mercoledì pomeriggio sono in oratorio con Maria, Claudia, Maurizio e Rosalba: prepariamo la sala per accogliere le persone, in maggioranza anziani e donne, che tra poco arriveranno. Non facciamo in tempo a finire di pregare l’Angelus, con cui affidiamo il nostro stare insieme alla Madonna, che già arrivano i primi, in anticipo. Arrivano contenti. Dopo il covid, pian piano abbiamo ripreso a proporre degli incontri un pomeriggio a settimana, e nell’ultimo anno il gruppo si è così ingrandito che ci siamo dovuti spostare in una sala più grande. Tra loro si sono passati parola, e arrivano anche persone da fuori parrocchia: alcune nemmeno frequentano i sacramenti.
Iniziamo cantando, poi una breve catechesi, giochiamo a tombola, facciamo merenda e preghiamo la Coroncina alla Divina Misericordia per tutte le intenzioni che ciascuno porta nel cuore e per sostenere la nostra missione. Il racconto biblico di Mosè che prega sul monte per il popolo in battaglia ispira il nostro pregare insieme. Alcune di queste persone un tempo sono state molto attive in vari servizi in parrocchia: adesso che sono anziane continuano a sostenere la comunità con l’offerta della propria preghiera.
Perché vengono? Con qualsiasi tempo, freddo o caldo che sia?
Me lo sono domandato e poi l’ho chiesto direttamente a loro.
Il nostro non è solo un momento ricreativo, qualcosa per passare il tempo: hanno tante altre occasioni per questo.
Non facciamo in tempo a finire di pregare l’Angelus che già arrivano le prime.
Vengono per condividere l’amicizia: “Fa piacere venire qui perché così ci conosciamo meglio tra noi; anche se non siamo più giovani, è bello stare insieme, e pregare” dice Renata, 85 anni.
Vengono perché si sentono accolte e volute bene, e perché desiderano crescere nella fede, come ha detto Franca, 78 anni: “Per me, partecipare a questi incontri è stato un accrescimento. Tante volte, presa dalle mille cose da fare, non ho tempo per approfondire i temi della fede. Se ho delle domande, so che qui posso porle e ricevere delle risposte”.
Noi proponiamo questi incontri e loro partecipano: entrambi – noi e loro – desideriamo incontrare Gesù. È Lui che ci chiama e ci mette insieme, che permette la bellezza della comunione fra noi.
La fede cristiana «è la libera risposta dell’uomo all’iniziativa di Dio che si rivela», dice il Catechismo della chiesa cattolica. In ogni età della vita, il Signore bussa alla porta del nostro cuore e ogni giorno abbiamo bisogno di riconoscere Cristo e di sperimentare il suo amore misericordioso attraverso la compagnia della Chiesa.
È un’avventura continua, ci incontriamo il mercoledì pomeriggio per aiutarci in questo cammino.