Nella solennità della Cattedra di san Pietro ricorre l’anniversario della morte di don Giussani: mons. Camisasca ci ricorda il suo inegnamento e il suo legame con il magistero petrino.
Nell’omelia delle Ceneri, mons. Camisasca ci invita a vivere la Quaresima, in questo anno segnato da incertezze e paure, come un vero cammino di conversione.
Il 22 dicembre scorso mons. Paolo Pezzi, arcivescovo della Madre di Dio a Mosca, ha festeggiato 30 anni di sacerdozio. Tempo di bilanci e di prospettive per il futuro, come emerge nella conversazione apparsa sul sito de “La nuova Europa”.
Nel tempo di Natale contempliamo l’evento storico dell’Incarnazione: Dio si è fatto fisicamente vicino all’umanità attraverso il suo Corpo che è la Chiesa. Proponiamo l’omelia di Natale di mons. Camisasca
Gratitudine per Dio e desiderio di immedesimarsi nello sguardo di Maria sono i doni che riceviamo nella solennità dell’Immacolata Concezione: l’omelia di mons. Camisasca.
La comunione della Madonna con Dio è totale e noi siamo chiamati ad avvicinarci alla sua esperienza. Proponiamo un estratto dell’omelia di Paolo Sottopietra nella solennità dell’Immacolata concezione.
Pubblichiamo la lettera che il 27 novembre don Paolo Sottopietra, superiore generale, ha spedito a tutti i membri della Fraternità san Carlo in occasione della morte di don Antonio Maffucci.
Gesù ci affida la Chiesa per viverla e per farla conoscere come suo sacramento. La meditazione sulla parabola dei talenti in un’omelia di mons. Camisasca.
Celebrare oggi i santi del cielo vuol dire innanzitutto: “credo la vita eterna”, “credo la comunione che non finirà”, “credo la gioia, la luce e la festa che ci attende”, credo che nessun tormento del momento presente sia paragonabile alla gloria futura.
Proponiamo la lettera che il vescovo Massimo ha inviato ai sacerdoti e ai diaconi della diocesi di Reggio Emilia – Guastalla : un invito alla prudenza, ma soprattutto alla serenità e alla fiducia in Dio.
Proponiamo la lettera che mons. Massimo Camisasca ha indirizzato ad “Avvenire” il 25 agosto 2020 e pubblicato sul sito della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla.
Una meditazione sul momento storico che stiamo vivendo: la pandemia ha segnato la nostra vita sociale e comunitaria, ma Dio ci dona tanti segni di speranza.
Quest’anno a causa della pandemia le ordinazioni della Fraternità sono state celebrate nei luoghi di missione dove si trovano gli ordinati. Nel sacrificio di questa circostanza, la possibilità di un’adesione più profonda alla chiamata di Dio.
Questa conferenza, pronunciata in forma più ampia in video-conferenza il 4 maggio 2020 per i membri della Fraternità San Carlo, viene ora offerta a tutti. Essa riflette esperienze relative alla società e alla Chiesa italiana ed europea.
Intervista apparsa il 28 aprile su Quotidiano.net in cui il vescovo Camisasca risponde ad alcune domande sulle decisioni del governo rispetto alla riapertura delle messe al pubblico.
Il Signore risorto illumina e riempie di pace le nostre vite, abbraccia e trasfigura le nostre sofferenze, ci dona la speranza: l’omelia di mons. Camisasca nel giorno di Pasqua.
Proponiamo il testo del’appello che mons. Massimo Camisasca ha rivolto alla città e alla provincia di Reggio Emilia: un invito a reagire subito alla crisi causata dalla pandemia nella fiducia in Dio e nella iniziativa di tutti noi.