Il compito del sacerdote oggi, come quello di ogni cristiano, è scomodo ed espone a pericoli, se non vogliamo scendere a compromessi con una mondanità che rifiuta Cristo o tenta di ridurre la sua pretesa.
Proponiamo una meditazione di don Paolo Sottopietra, scritta a ridosso delle ordinazioni presbiterali e diaconali di giugno, sul sacerdozio e sulla sua efficacia totalmente donata da Dio.
Le apparizioni di Fatima, di cui ricorre quest’anno il centenario, sono il potente richiamo alla conversione che la Madonna rivolge all’uomo di oggi. Una meditazione di don Paolo Sottopietra.
Che cosa desideriamo vivere? E che cos’è essenziale? Ecco due domande che possono aiutarci a vivere in modo libero il rapporto con gli strumenti tecnologici.
In una meditazione di don Paolo Sottopietra riscopriamo l’urgenza che Cristo sia annunciato a tutti gli uomini della terra. Alcuni episodi da Taiwan, Africa e Stati Uniti.
Quaderno 11 - Proponiamo una meditazione di don Nicolò Ceccolini, «La guarigione dell’anima», come aiuto per vivere questi giorni di preparazione alla Pasqua, il momento privilegiato per rivolgere il nostro sguardo a Cristo.
Una visita alle case della Fraternità negli Stati Uniti è l’occasione di una riflessione sulla realtà nordamericana e su ciò che essa richiede ai cristiani.
Quaderno 10 - La vita della Chiesa, la misericordia, l’accoglienza sono alcuni dei temi trattati nell’incontro-intervista tenuto da Marina Corradi, giornalista di «Avvenire», e mons. Massimo Camisasca il 10 settembre 2016, a Milano, in chiusura del trentennale di fondazione della Fraternità san Carlo. Ne proponiamo alcuni brani.
Quaderno 5: Una meditazione sulla speranza come punto focale dell’Avvento, con lo sguardo alle grandi figure del vecchio e nuovo Testamento: Abramo, i Profeti, Giovanni Battista.
Quaderno 8: Appunti da due incontri con mons. Camisasca in occasione del trentesimo anniversario di fondazione della Fraternità san Carlo (Roma, 12 settembre 2015 - Torino 19 settembre 2015).
La prostrazione durante l’ordinazione sacerdotale: il momento in cui ci eleviamo è proprio quello in cui ci riconosciamo la nostra sproporzione al compito che Dio ci affida.
Quaderno 7 - Alla radice del male dell’uomo moderno sta il misconoscimento del segreto dell’amore di Dio: una passione infinita che ci perdona, che ci stima e che ci attrae a Sé. Da una meditazione del giovedì santo in casa di formazione.
In un ricordo di don Luigi Giussani emerge una visione unitaria della realtà, una eccezionale intelligenza della Scrittura e una passione totale per l’umano.
La misericordia di Dio è il suo richiamo, attraverso la gratuità della sua azione salvifica, alla conversione del nostro giudizio, verso l’unità con Lui.
Spesso un male subìto, un sacrificio, una sofferenza che viviamo, suscitano in noi incomprensione e ribellione, come un bambino di fronte al padre giustamente severo. Ma in queste circostanze siamo messi di nuovo davanti a Dio, con uno sguardo rinnovato, con una nuova vicinanza.
L’esperienza dell’ingratitudine come occasione per scoprire un’amore più grande. Una riflessione di don Antonio Anastasio, sacerdote della parrocchia milanese della Ca’ Granda.